| Progetto Senegal
Il progetto al quale ho partecipato con grande interesse e passione tende a realizzare lo sviluppo di un’area a nord della capitale Dakar. Ho dato il mio contributo partecipando alle riunioni organizzative, raccogliendo materiale sanitario e visitando personalmente le località interessate dall’iniziativa. In quella occasione ho alloggiato presso il villaggio del Baifal Baye Rassoul che è l’ispiratore del progetto. E’ stata, per me una esperienza profonda che avrei voluto proseguire. Problemi personali mi hanno impedito di farlo ma mi rimane dentro l’enorme quantitativo di emozioni vissute in questo periodo. Il testo che segue è tratto dal sito dell’associazione Gruppo Indaco (http://gruppoindacosenegal.wordpress.com ) che è stato il referente italiano dell’iniziativa.
Introduzione
Destinatari del progetto sono gli abitanti della zone di Kayar e Keur Yakham, aree entrambe a nord di Dakar, la capitale, con particolare attenzione verso i giovani. Il progetto intende avviare attività che, coordinate tra loro, aiutino le comunità locali a raggiungere i seguenti obiettivi:
· attivare uno sviluppo economico coerente con i principi di sostenibilità ed equità
· dare una prospettiva alle future generazioni
· invertire i fattori che determinano la propensione all’ emigrazione delle popolazioni dei paesi a minor capacità economica
I punti cardine del Progetto Indaco per il Senegal:
· impostare gli interventi in modo tale da garantire nel tempo l’autofinanziamento del progetto stesso
· promuovere lo spirito di crescita reciproca nel rispetto delle diverse culture
· creare un prototipo progettuale efficiente e riproducibile che possa configurarsi come esempio in altre zone
· coinvolgere la popolazione locale per il raggiungimento dell’ autonomia
Ideatore del progetto e vero protagonista è Baye Rassoul, autorevole guida spirituale senegalese, che dopo 18 anni di soggiorno in Italia, è definitivamente rientrato in Senegal, per dedicarsi al recupero delle tradizioni ed alla soluzione dei problemi legati alla crescita del suo Paese. Promotore del dialogo interculturale Baye Rassoul è in grado di esprimersi fluentemente in wolof, arabo, francese, inglese ed italiano. Rappresenterà il polo senegalese di questo scambio come referente locale e mediatore. Il luogo in cui verrà realizzato il progetto è la regione a nord della capitale del Senegal, Dakar, e più precisamente tra la costa del villaggio di pescatori Kayar ed il suo entroterra, Chicory Keur Yakham, dove è situato un gruppo di piccoli villaggi seguiti da Baye Fall Rassoul, che spiega: “Io vado dove serve, l’importante è che le cose vadano a chi ne ha bisogno. Tutti hanno bisogno di qualcosa, c’è chi ha più bisogno di aiuti materiali e chi di aiuto spirituale, l’importante è che questo aiuto arrivi. In questo senso sono legato a Kayar e a Chicory quanto lo sono a Velletri. Non esistono confini e differenze: se aiuto il mio paese aiuto tutto il mondo. Il mio lavoro è essere presente, l’importante è questo, posso aiutare il capo villaggio per questioni più complesse, o il bambino che viene a chiedermi una palla per giocare.”
E’ nostro preciso intento concentrarci su quest’area accompagnandone la crescita con un progetto pilota riproducibile, di sviluppo sostenibile, che rispetti l’ambiente e le tradizioni locali. Agendo simultaneamente sui molteplici aspetti di una realtà territoriale e sociale circoscritta, si procederà coinvolgendo la popolazione locale per ottenere risultati evidenti, stabili e a lungo termine.
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