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Biblioteca di bordo
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Questa pagina è dedicata alla recensione dei libri di mare che ho letto e che mi sono piaciuti. Anche di qualche libro che non mi è piaciuto e, forse, anche di qualche libro che non ha proprio a che fare direttamente con il mare. La lettura di questi testi ha cambiato continuamente la mia personale prospettiva. Sono partito, come tutti, dai libri di Bernard Moitessier per poi passare voracemente a tutto ciò che parlava di mare, vela, avventura. Sono talmente legato a queste letture che su Alisea c’è spazio per una discreta biblioteca di bordo. I libri che seguono saranno certamente a bordo per il piacere mio e dei miei ospiti. BUONA LETTURA A TUTTI!! |


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Sotto un grande cielo C.Auriemma E.Eordegh Un uomo e una donna lasciano un'esistenza normale fatta di casa e ufficio uguale a milioni di altre e si tuffano negli spazi sconfinati degli oceani per vedere "cosa c'è oltre l'orizzonte". Trovano terre lontane, isole dimenticate, popoli che vivono separati da tutto e da tutti, e trovano emozioni, paure, incontri inaspettati, tempeste. Piccole e grandi avventure che i protagonisti raccontano con un linguaggio coinvolgente, che fa dimenticare il sonno e la televisione, e che tiene incollati dalla prima alla ultima pagina |
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Mar d'Africa C.Auriemma E.Eordegh Le rotte battute dai vecchi mercanti arabi, le isole abitate solo dagli uccelli, gli incontri con i cacciatori di squali e i discendenti dei pirati, le amare esistenze degli abitanti delle coste del Mar Rosso e di quelle dell'Africa Orientale, le strane realtà delle isole Chagos, delle Maldive meridionali, delle isole del Mozambico. Un viaggio tra popoli, natura e luoghi sconosciuti o dimenticati raccontato da due persone comuni che da dieci anni si sono trasformate da lavoratori sedentari a cantastorie itineranti grazie a una barca a vela |
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Per non morir di fame: ricette e consigli per cucinare in barca. C.Auriemma E.Eordegh Fare il pane a bordo pur non avendo il forno, cucinare con la pentola a pressione, conservare il pesce, le verdure e le uova fresche. Ma non solo ricette, anche idee per organizzare la cambusa e cucinare in massima sicurezza durante la navigazione. Il libro è un "tascabile" tratto da esperienze dirette di una velista che si è trovata a risolvere quotidianamente e per anni i il problema del cibo. La vita a bordo in spazi ristretti con scarsa disponibilità di attrezzi e stoviglie è difficile anche nelle brevi navigazioni mediterranee. Questo manuale insegna a fare i conti con il mare, il caldo o il freddo, gli insetti in agguato e a vincere la monotonia sfornando piatti deliziosi con pochi ingredienti. |







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La crociera imprevista Vito Dumas Col Legh II, Vito Dumas cercò ancora sul mare un senso e una possibilità di vita che la terra non gli consentiva. Non si tratta più di una delle solite gite, ma di un lungo viaggio che doveva portarlo a New York. Fu invece La Crociera Imprevista. Ma giunto davanti all'entrata del porto di New York, Dumas virò di bordo e prese il vento per attraversare l'Atlantico. Ma nè alle Azzorre, nè a Madeira, nè alle Canarie, nè alle isole del Capo Verde riuscì ad approdare. Riattraversò l'Atlantico, raggiunse Fortaleza, sulla costa nord-orientale del Brasile, dopo avere così compiuto senza scalo nell'Atlantico un periplo di 106 giorni e di 7.000 miglia, in condizioni drammatiche, senza viveri. Otto anni dopo, con un'altra barca, il Sirio, riuscirà a compiere, con un solo scalo, il viaggio da Buenos Aires a New York: il viaggio del Sirio. |
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Capo Horn alla vela Bernard Moitessier E’ uno di qui libri che segnano nel profondo il lettore. Un solo uomo al comando di una barca improbabile, senza strumentazione, si avventura nei profondi mari che separano il continente americano con l’Antartico. Un luogo sperduto nelle menti dei sognatori, spazzato da venti e tempeste, tomba di centinaia di navi a vela e a motore viene solcato da questo indomito navigatore lasciando un solco nei cuori di tutti noi. |
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Tamata e l’alleanza Bernard Moitessier Qui è un Moitessier più intimo, più personale. Il rude navigatore fa mostra della sua anima gentile. Qui la vela è scelta di vita, di rottura con il resto del mondo, di quotidianità ridisegnata sui ritmi soggettive del se. E’ quello che ci fa sognare di più, cambiare vita, seguire la passione, l’amore, la libertà. Bernard Moitessier ci emoziona e ci lancia una sfida che tutti dovremmo raccogliere; cambiare il mondo cambiando noi stessi. |
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Un vagabondo nei mari del sud Bernard Moitessier Questo è il libro più sensazionale. Da qui nasce il mito. Moitessier parte per una regata intorno al mondo in solitario. Doppiato Capo Horn, durante la risalita dell’Atlantico e mentre era largamente in testa alla regata, decide di abbandonare e di dirigere verso est, verso la Polinesia. Compirà un giro e mezzo interno al mondo in solitario lasciando ad altri la vittoria ed il premio. |
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Piccola filosofia di un grande amore: la vela Piero Ottone L’autore è persona di garbo, appassionato velista e recensore di eventi legati alla nautica. E’ stato un buon velista, lo è ancora, ha vissuto qualche disavventura (vedi un naufragio in Atlantico al largo della Canarie) ed ha sempre amato la marineria e lo stile che questa pratica ha testimoniato nella storia. Questo libro lo testimonia. |
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Buon vento dell’ovest Patrick O’Brian In qualsiasi biblioteca di bordo che si rispetti non può mancare un libro di Patrick O’Brian. Questo è l’unico che ho tentato di legger. Non l’ho finito. Magari sarà anche un buon libro ma a me, devo confessarlo, non piace il genere. |
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Oceano Mare Alessandro Baricco Non è un libro di mare, almeno nell’accezione più classica. Però a me è piaciuto molto e quel tanto o quel poco che si intravede dell’oceano è sufficiente a rendere il racconto intriso della magia della navigazione |








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NAVIGAZIONE CON CATTIVO TEMPO Finalmente anche in italia il “nuovo” Navigazione con cattivo tempo di Coles, aggiornato da Peter Bruce. In questa edizione i consigli dei migliori velisti viventi preceduti dai racconti di navigazione - a vela a motore- in condizioni proibitive. |
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Oceani ad ogni costo Girare il mondo da solo, a 60 anni, sfidando l’età, la malasorte, le mille insidie che popolano gli oceani. Tagliare un traguardo di 25 mila miglia di solitudine, per scoprire quanto gli altri siano la cosa più importante che abbiamo. |
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Uomo in mare Dalle cime delle Alpi Apuane alle acque del Mar Mediterraneo. Dalle cordate d'alta montagna alle lunghe traversate in barca a vela. Alpinista di notevole esperienza, l'autore di questi racconti autobiografici si ritrova, a un certo punto della propria vita, a navigare per mare. Trascorre parecchi anni veleggiando in compagnia di amici o della famiglia, con qualche difficoltà ma con tanto entusiasmo da non farlo mai pentire di aver intrapreso questa nuova fantastica avventura. Un'avventura che lo spinge a sognare una barca, a costruirla con le proprie mani, ad amarla perdutamente, a odiarla e infine a disfarsene per poi quasi subito rimpiangerla e tornare a desiderarla più di prima. |
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Vittoria in solitario Il giorno in cui Eric Tabarly trionfò nella regata transatlantica in solitario del 1964, lo sport della vela acquisì un nuovo campione. Abituato al mare fin dall'infanzia, in perfetta forma psicofisica e tecnicamente preparatissimo, Tabarly aveva sfidato uomini ed elementi a bordo del suo Pen Duick II e aveva vinto. Questo libro è la storia del suo successo, delle tattiche di regata e delle scelte tecniche, delle energie fisiche e mentali giocate per sfruttare o contrastare il mare, il vento e le tempeste. Per chiunque ami la vela, è l'occasione dell'incontro con un grande navigatore e con un uomo straordinario. |
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Tempesta La sera del 26 dicembre 1998 nel mare a Nord dell’Australia sembrano realizzarsi le condizioni romanzesche de "La tempesta perfetta". Una profondissima depressione con carattere di ciclone sta per scatenare venti furiosi in direzione opposta alle correnti marine: una situazione meteorologica spaventosa nella quale stanno per infilarsi i partecipanti alla regata Sydney- Hobart. Le raffiche a oltre novanta nodi e le onde altissime e ripidissime fanno temere una tragedia peggiore di quella del Fastnet del 1979 ma, grazie alla migliore tecnologia delle imbarcazioni, delle dotazioni di emergenza e dei mezzi di soccorso, grazie alla professionalità, al coraggio e all’abnegazione dei soccorritori, si registrano "solo" sei vittime. Un racconto avvincente dedicato alla memoria dei velisti scomparsi e al valore dei soccorritori; un’analisi degli avvenimenti indispensabile per il futuro delle regate d’altura. |
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Il viaggio impossibile Nel 1971 Chay Blyth compì una delle più singolari e memorabili imprese sportive della storia della navigazione: in 292 giorni portò a termine un «viaggio impossibile», la circumnavigazione senza scalo del globo, ovvero da est verso ovest, in senso contrario ai venti dominanti. Non solo. Blyth scelse di seguire, una nuova rotta sino ad allora ritenuta impraticabile, tenendosi alle alte latitudini dell’emisfero australe, egli circumnavigò la terra per così dire, «in contropelo». Il successo di Blyth fu dovuto anche all’eccezionalità dell’imbarcazione, progettata da Robert Clark, tornata dall’impresa in condizioni stupefacenti, che rendevano omaggio al progettista e ai costruttori, non meno che alla maestria del marinaio solitario che l’aveva condotta per 30.000 miglia. |
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Da un Pen Duick all’altro Da ketch a goletta, da motoscafo a pluriscafo: la storia dell’evoluzione delle mitiche barche di Tabarly. È il racconto di una ricerca tecnologica costantemente verificata dalla pratica di successi e fallimenti. Ma è anche una pagina fondamentale della storia della navigazione con i resoconti di gare, piccole e grandi intuizioni che portarono a nuove soluzioni tecniche. Un libro che è allo stesso tempo un vero e proprio manuale nautico e una appassionante relazione di regata. |
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SOLA CONTRO L'ATLANTICO Una giovane segretaria-interprete piuttosto sventata (così si definisce l'autrice) diventa marinaio grazie a una straordinaria cocciutaggine, alla passione per il mare e per le sfide fuori dal comune, e grazie anche al coraggio di un comandante, Bernard Waquet, che le affidò il trimarano Koala III, sconfitto al sesto giorno di un fortunale in cui il vento toccava una velocità di 60 nodi… Edith Baumann fu costretta a lanciare l'S.O.S. e il suo salvataggio è rimasto nelle cronache dell'epoca. |
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Nel blu "La barca a vela per me ha sempre rappresentato un modo per viaggiare. L'idea di poter andare da un posto all'altro utilizzando solo l'energia della natura mi ha sempre affascinato." Con queste parole il celebre navigatore solitario comincia il racconto del proprio amore per la vela, dalle esperienze compiute da bambino sul lago Maggiore in compagnia del padre agli esordi nelle competizioni, sino alle regate d'altura e alla prima delle ormai numerose traversate oceaniche compiute finora. Un racconto vivido, in cui il mare , oltre che una scelta e una lezione di vita, è un modo per conoscersi e mettersi alla prova, e un'occasione, che si rinnova ogni volta, per scoprire altri luoghi, altre culture, conoscere nuovi amici e continuare a inseguire i propri sogni
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Oltre l'orizzonte
“7Rose” è la barca che l’autrice Laura Zolo ha recuperato in una spiaggia di un’isola dell’arcipelago di Capo Verde dove si era arenata. L’autrice la rimette in condizioni di solcare gli oceani ed intraprende la sua vita di navigazione a tempo pieno. Durante la sua navigazione decide di ripercorrere l’esplorazione della scoperta del Nuovo Mondo. Un lunga e difficile navigazione con partenza da Venezia, dove l’autrice deve superare terribili burrasche, nebbie ed iceberg. Fanno parte dell’equipaggio anche due simpatici cani, Sultan e Stella. Con determinazione e una grinta degna dei grandi marinai, la giovane skipper, autrice di questo avvincente resoconto, porterà a conclusione la sua “immersione” approdando prima in Nuova Scozia e poi a New York. |