Alisea

Fotostoria della costruzione di Alisea

La serie completa delle foto relative alla costruzione dello scafo e all’allestimento degli interni lo trovate su

http://fotoalbum3.aruba.it/fotoalbum_ilviaggiodialisea_it/index.html

Vengono allineate e ordinate distanti tra loro circa 1 m, su queste vengono saldati, esternamente i correnti ad intervalli di circa 40 cm. Sui correnti si saldano le lamiere. Lo scafo viene prima costruito con la chiglia in alto, poi viene girato e la lavorazione continua in questa posizione

A questo punto Alisea è pronta per essere caricata sul bilico che la trasporterà a Fiumicino. Non prima di aver brindato al varo tecnico. E’ il momento della partenza. Dopo tanti mesi, finalmente Alisea lascia Collesalvetti a la Daka Boats e si dirige verso la sua nuova destinazione. Inizia una seconda e, forse, più impegnativa fase; l’allestimento.

Non senza difficoltà Alisea viene portata all’esterno del cantiere e alloggiata sull’invaso che servirà sia per il trasporto che per i lavori a Fiumicino. Sul piazzale, prima della partenza la barca viene verniciata con un primer.

Internamente si procede al montaggio degli arredi e degli impianti. Esternamente lo scafo viene stuccato con stucco epossidico, carteggiato (questa operazione viene effettuata più volte) quindi di nuovo primerizzato e verniciato.

Vengono applicati passauomo, oblò e finestrature grazie alla maestria di Daniele. Alisea è un deck saloon per cui le finestrature sono molte e complesse. Questa soluzione rende la barca estremamente luminosa e vivibile

Per ultimo vengono montati pulpiti, candelieri e draglie e si procede alla verniciatura dell’opera viva con varie mani di primer, due mani di isolante e tre mani di antivegetativa a matrice dura. Alisea è pronta per il varo.

Finalmente si naviga lungo il Tevere, l’equipaggio prende confidenza con la nuova barca

Per ultimo si procede al posizionamento dell’albero. Questo, poggiato in coperta, viene trasportato sotto la gru per essere armato. Operazione che si è resa necessaria perchè Alisea è alta ben 21 metri e non sarebbe passata sotto il ponte levatoio di Fiumicino neanche a ponte sollevato. Essermi mosso (e non poter più rientrare) dal posto dove ero, è stata una delle principali cause di una serie di problemi che hanno reso oltremodo difficoltoso terminare i lavori.

Il varo avviene l’11 luglio 2005 alla presenza di pochi amici e di qualche altro “barcaiolo” del posto. Madrina (con tanto di bottiglia infrante sul musone) è stata, come era ovvio e doveroso che fosse, Marina.

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Alisea è a fianco di:

Ed ecco il risultato finale. E dire che a marzo del 2005 Alisea si presentava così.

Breve fotostoria della costruzione di Alisea