Diario di bordo

 

Questa è forse la pagina più intrigante di Alisea, il diario di bordo. Qui sono annotate le uscite, le crociere, le avventure di questa barca e del suo equipaggio. Spero che sia una lettura  interessante anche se, necessariamente, stringata.

Alisea è a fianco di:

   Scrivimi

 

15/16/17 Maggio 2006 Maggio Ponza

 

Sono tornato da tre giorni di mare  e di vela con Alisea. Sono stati giorni fantastici, da solo a prendere confidenza con la barca, a provare tutto, a fare lavoretti, assestamento e verifiche. Il risultato è che ho preso grande confidenza con la barca, si porta benissimo da soli anche senza autopilota (anche se appena avrò le possibilità economiche ne farò installare uno). Alisea si è confermata solida, equilibrata, maneggevole e molto veloce. A vela fa 6/7 nodi anche con 5/6 ms di vento. A motore fa di crociera 9 nodi. Devo rivedere completamente le mie abitudini rapportandole con la diversa dimensione e con il diverso peso della barca e delle attrezzature. Ieri mattina per esempio nel richiamare il calumo con due ancore appennellate (una CQR da 45 lb e una Dunford da 15Kg) che ho dato per prova ho avuto qualche problema con l'aggancio delle due catene dovuto al peso della 10 rispetto alla 8 alla quale ero abituato. Navigare da solo mi ha aiutato a valutare tutte queste cose. Molte volte più persone che si aggirano sulla coperta nascondono le reali difficoltà di gestione che devono essere comunque appannaggio dello skipper.

 

 

fatta mercoledì 31 Maggio unico giorno relativamente calmo. Le altre barche hanno partecipato ad una regata costiera noi abbiamo preferito fare un giro turistico verso le Bocche intorno alle isole di Spargi, Budelli e Santa Maria. Bel vento, onde di 3 metri e barca che volava, esaltante!! La regata di rientro ci ha visti in formazione ridotta (io e Dario), gli altri membri dell’equipaggio sono tornati sabato in traghetto con grandi pianti di Gaia che voleva assolutamente tornare con Alisea. Partenza alle 9 di domenica 4 Giugno, subito fuori Caprera abbiamo un bel vento sui 15 nodi al traverso e onda formata. Il bollettino chiama un avviso di burrasca ma si parte lo stesso. Dopo un po decidiamo di salire verso la Corsica per prendere più vento stringendo fino a bolina larga. Il mare e il vento che escono dalle Bocche di Bonifacio ci regalano ore di grande vela. Dura tutta la mattinata poi, piano piano va scemando, ci troviamo ad essere la barca più a nord del gruppo, dobbiamo scendere, cala l’apparente la barca stenta. Le proviamo tutte fino alle 19,00 ma senza spi oggi non ce n’è per nessuno e quindi….motore, siamo fuori dalla regata. Non ci facciamo prendere dalla malinconia, tartine, birra Iknusa e insalata di riso. Poi i turni di notte sotto una luna a metà. Incontriamo Lunatica verso le 2 di notte ancora impegnata a cercare il vento giusto poi Solange verso le 5 e alle 7,30 di lunedì mattina entriamo a Fiumara non prima di esserci regalati un momento di paura e incazzatura per una busta che ha ostruito l’aspirazione dell’acqua di raffreddamento del motore facendo scattare l’allarme. Back home, tutto bene. Adesso al lavoro per finire la barca poi si vedrà, forse ritorneremo in Sardegna ancora prima di partire per la Grecia.

Barche alla fonda davanti a Frontone

Tramonto Ponzese

  In attesa della partenza delle regata di ritorno si bagorda a bordo di Alisea e poi si balla in piazza, che dire….è un duro lavoro ma qualcuno lo deve pur fare!!

 

   Finalmente si parte, il residuo equipaggio di Alisea è pronto.

   Dopo 6 ore di navigazione incontriamo Lunatica

   Poco vento, tanta concentrazione ma non basta, dovremo ritirarci

   E intanto c’è chi si gode la navigazione….

Al tramonto si brinda a spumante

E’ notte fa freddo ma con un

 goccio di quello buono...

E all’alba l’arrivo a Maddalena, peccato il vento che ci ha costretto ad un arrivo a motore

   Non si vive di solo vela

   Quanto è dura l’attesa

   Intanto ci godiamo la premiazione di Gaia e Matteo

28 luglio—7 settembre 2006 Grecia

28/07 Matteo, Gaia ed io partiamo da Fiumicino alle ore 11,54 salutati dal vicino di barca, Massimo, che ci regala una bottiglia di vino come augurio di buon vento, sono sorpreso ed emozionato. Arriviamo a Nettuno dove in serata ci raggiunge Marina

29/07 Decidiamo di restare a Nettuno invece di andare a Ponza come previsto perché Alisea è un vero e proprio cantiere galleggiante.

30/07 Marina riparte e noi tre riprendiamo il mare alla volta di Ventotene. Vento e mare formati ci consigliano di fare sosta a Ponza. Fonda a Cala Inferno per la notte.

31/07 Alle 6,30 mentre i bambini ancora dormono lascio Ponza e alle 9,30 sono a Cala Nave. Scendiamo a terra con il tender e incontriamo gli amici della Carthago in partenza per Monastir, saluti a tutti e ripartiamo per Ischia. Arriviamo alla baia di S. Angelo nel tardo pomeriggio, fonda, bagno, notte.

01/08 Mattinata a terra a passeggio nelle viuzze di S. Angelo. Alle 15,00 partiamo per Capri. All’arrivo decidiamo di proseguire per Positano. Siamo al gavitello (60,00 €!!!). Dal mare è tutto bellissimo, a terra uno schifo.

02/08 Alla partenza suona l’allarme dell’acqua. Chiamo il meccanico, decidiamo di proseguire alla volta di Acciaroli. Vento contrario, do randa e genoa, poi metto la trinchetta e vado verso largo ma non ce n’è per nessuno: devo dare motore. All’ora di pranzo sono ad Acciaroli, nessuno in banchina vado alla fonda. A terra in tender. La notte c’è onda lunga così decidiamo di andar via. Diamo vela fino a Capo Palinuro. Alle 4 siamo alla fonda.

03/08 Intera giornata di relax, i bambini apprezzano molto.

04/08 Trasferimento a Sapri. In serata ci raggiunge Marina con la macchina carica di altro materiale.

05/08 Fermi a Sapri a sistemare Alisea e fare cambusa.

06/08 Ci raggiunge Alfredo. Alle 15,00 Marina ed i piccoli vanno via noi partiamo. Rotta 180° temporali ovunque, fulmini e trombe d’aria. Tutto bene fino a mezzanotte quando ci infiliamo in un groppo. Due ore sotto un diluvio infernale gran vento e la paura di essere colpiti dai fulmini che cadono tutti intorno. Poi calma, alle 7,00 siamo all’imboccatura dello Stretto di Messina.

07/08 Sosta a Reggio Calabria per il rifornimento. Ripartiamo con corrente e vento a favore. Grande vela fino a Capo Spartivento poi gira. Attraversiamo il Golfo di Policastro con 30 nodi al traverso. Arriviamo in serata a Roccella Ionica, sosta per la notte nonostante il divieto della Capitaneria.

08/08 Alle 8,00 lasciamo Roccella alla volta di S. M. di Leuca. Sono 130 miglia saltando il Golfo di Squillace e quello di Taranto.

09/08 Arriviamo a Leuca la mattina alle 5 in un tripudio di colori. Sorge il sole ma la luna è ancora alta, il sole illumina la costa con le case bianche ed il faro, si vede Corfù in lontananza. Entriamo in porto, giornata di relax, ci fanno visita Pino e Tiziana e Antonio.

10/08 Mattinata di relax e spese. Alle 15 siamo fuori, buon vento e vela alla volta di Corfù.

11/08 Di notte siamo tra le isole Orthonia e Erikaussa che lasciamo a Nord e Mathraki e Corfù che lasciamo a Sud. Poggiamo a Sud ed entriamo nel canale di Corfù. Ci arriva addosso un forte temporale poi esce il sole e alle 8 siamo in vista di Gauvia, arrivo spettacolare. Sistemiamo Alisea nel Marina, pratiche di arrivo e relax a Corfù.

12/08 Intera giornata di relax, in serata arriva Marina con i piccoli e parte Alfredo.

13/08 Altra giornata a zonzo per l’isola.

14/08 Lasciamo Corfù costeggiando l’abitato ed il castello. Veleggiamo verso Sud. Sosta per il pranzo a Levkimi poi facciamo rotta verso le isole Syvota per la nostra prima fonda in una bella baia a ridosso del porticciolo di Mourtas.

15/08 Scendiamo a terra, paese carino. Proseguiamo lungo la costa con baie e ridossi. Sostiamo per il bagno ed esploriamo la scogliera con il tender. Nel pomeriggio arriviamo a Parga. Diamo fonda nella affollata baia di Voltan. La sera c’è festa a Parga con fuochi d’artificio. Molto bello.

16/08 E’ il compleanno di Marina rimaniamo a Parga, giornata di relax cena a picco sul mare.

17/08 Veleggiamo fino a Preveza. Interessante l’ingresso nella baia attraversando quattro cancelli di boe. Gran caldo e umidità.

18/08 Andiamo in taxi al Preveza Marine per prendere accordi per lasciare Alisea alla fine della vacanza. Rimaniamo a Preveza un’altra notte (avremmo fatto bene a partire).

19/08 Partiamo alla volta di Lefkada, percorriamo lo stretto di Lefkas, sosta all’isola Kefarli e la Sera entriamo nel fiordo di Vlikho, andiamo in tender al ristorante.

20/08 Costeggiamo le isole di Sparti e Skorpios ed entriamo nel dedalo di insenature di Meganisi. Fonda con cima a terra.

21/08 Mattinata di bagni e passeggiate. Nel pomeriggio circumnavighiamo Meganisi e risaliamo con 35 nodi di maestrale fino alla baia di Syvota.

22/08 Ancora vento forte. Usciamo e dirigiamo verso il canale di Itaca. Entriamo nella baia di Phiscardo sull’isola di Cefalonia. Fonda con cima a terra non senza difficoltà dato il forte vento. Pomeriggio di bagni e relax cena in ristorante con splendida vista sulla baia e su Itaca.

23/08 Scendiamo a vela lungo la costa orientale di Cefalonia (molto bella). Arriviamo a S. Eufemia dove diamo fonda nel porto con forte vento da terra. Serata a passeggio per il paese.

24/08 Dirigiamo verso il villaggio di Sami a Sud poi attraversiamo il canale di Itaca ed entriamo in una splendida baia per il bagno. Risaliamo la bellissima costa orientale di Itaca ed entriamo  nella baia di Vathi. Siamo in banchina, passeggiate spese e cena in ristorante.

25/08 Usciamo da Vathi e costeggiamo una tratto di scogliera davvero bellaScegliamo una insenatura e diamo fonda. Pomeriggio di relax, restiamo per la notte.

26/08 Partiamo per andare a Fukes ma sbagliamo baia e ci ritroviamo a Kioni che Sarà il paese che più ci è piaciuto, posto delizioso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

27/08 Viene dato per il 28 un forza 7 in arrivo così decidiamo di andare a Vlikho che ben riparata e con fondo buon tenitore. Fonda e ristorante in tender.

28/08 Giornata di relax con uscita vero Meganisi. Rientriamo con vento già forte, di notte arriva ad oltre 40 nodi, sono contento di essere qui!!

29/08 Dopo una nottataccia facciamo rotta su Lefkas. Entriamo nel Marina. Giriamo il paese che è più bello di quello che sembra ad un primo sguardo. Lavanderia, cambusa.

30/08 E’ in arrivo un forza 6 per cui decidiamo di andare a Paxos da dove il 2 Marina e i bambini dovranno partire per l’Italia. Grande veleggiata con 20/25 nodi di WNW. Entriamo nella piccola baia di Mongonisi a Sud di Gaios, splendido posto che si rivelerà una trappola.

31/08 Giornata di relax, andiamo a piedi a porto Gaios. Nel pomeriggio rinforza il vento. La notte l’ancora non regge e siamo costretti a dare fonda almeno altre 3 volte, poi tutto si calma.

01/09 Ci trasferiamo a Porto Gaios. Ormeggiamo lontano dal paese perché ci sembra troppo rumoroso. Il porto si svuota perché sono tre giorni che per il maltempo non parte nessuno. La sera festeggiamo al ristorante la fine della vacanza insieme. E’ stata una crociera fantastica. Sono felice di aver visto rilassata e serena Marina che confesso essere il mio equipaggio preferito (il mio motto è sempre stato “L’equipaggio migliore è formato da due elementi, se il secondo è il pilota a vento è meglio”). Per Marina però faccio volentieri un’eccezione.

02/09 Marina ed i bambini partono. Io resto ancora qualche ora a Gaios per fare una riparazione al bagno di prua, poi parto per Preveza. Arrivo nel pomeriggio e ormeggio davanti alla passeggiata (comodo ma rumoroso). Inizia, in compagnia di una coppia di torinesi conosciuti in banchina una serie di assalti ai ristoranti di pesce della zona che si protrarrà (a pranzo e a cena) per i giorni successivi.

03/09 Giornata di lavori a bordo

04/09 Lascio Preveza e attraverso la baia verso il cantiere. Arrivo alle 8,30 e alle 9 sono in secca. Mi emoziona vedere Alisea che lascia l’acqua e mostra le sue culotte.

05/09 Lavoro, lavoro e ancora lavoro sotto un sole assassino. Meno male che il pesce è ottimo.

06/09 Dopo una mattinata di sofferenza decido che è tempo di tornare a casa. Nel pomeriggio vado ad informarmi per i traghetti. Alle 18 sono sul taxi verso Igoumenitsa. Ho il tempo per un ultima cena con sarde alla griglia, polpi all’aceto e orata, poi mi imbarco

07/09 Arrivo a Brindisi e inizia la mia odissea trenaiola. Dopo 4 cambi di treno sono a casa, è una sorpresa per tutti, mi aspettavano sabato. Sono molto contento, ho la lista delle cose da fare per Alisea, ad ottobre tornerò a trovarla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pasqua 2007       

 

03/04     Alisea viene varata alle 10,00 del mattino. Dopo qualche giorno di lavori intensi è pronta a ripartire. Nel pomeriggio dal Marina andiamo sul lungomare di Preveda. Pomeriggio di relax e cena in attesa di partire l’indomani.

04/04     Le previsioni danno SE 4/5. Esco dal Canale di Preveda da solo e con solo il genoa aperto. Alisea prende un buon passo, in alcuni momenti sembra proprio volare, andiamo oltre i 10 nodi per un bel tratto. La sera alle 16,00 sono dentro la Marina di Gauvia. Sono pronto per riposare.

05/04     A bordo si fanno le pulizie di Pasqua. In serata arriveranno Marina e i bambini e voglio che la barca sia a posto. Nel pomeriggio diluvia, meno male che il traghetto ha 2 ore di ritardo almeno fa in tempo a spiovere.

06/04     Giornata di totale relax, c’è un timido sole che ci facciamo bastare visti i nubifragi dei gironi precedenti.

07/04     Andiamo a Corfù per le processioni pasquali. In serata dopo un buon pasto in ristorante ci godiamo i fuochi di artificio dalla coperta di Alisea.

08/04     Lasciamo il Marina alle 8,00 con direzione Othoni. Navighiamo a motore il vento è troppo poco. Arriviamo nell’isola a nord di Corfùnel primo pomeriggio. Il vento riforza, non scendiamo a terra, prendiamo il sole in pozzetto. La sera calma ma alle 3,00 riprende a fischiare e decidiamo di partire.

09/04     Nottata e mattinata a navigare verso Leuca con Randa trinchetta e genoa rollato al 50%. Arriviamo sotto il faro facendo un lungo bordo di bolina di 9 ore. Siamo di nuovo in Italia.

10/04     Mattinata di pulizie poi si parte, Alisea rimane ad aspettarci nel porto di S. Maria di Leuca, torneremo presto.

 

21 Aprile—1° Maggio*

 

Crociera bambini (26 Giugno—14 Luglio)*

* Il resoconto di queste due crociere verrà redatto al più presto

 

 

Crociera estiva 2007

 

29 luglio Lasciamo il molo di Fiumicino alle 14,00, direzione Sud con destinazione Lipari. Siamo Matteo, Francesco, Gabriele ed io. Poco vento, vela poi motore.

30 luglio Inera giornata di navigazione alternando vela e motore.

31 luglio All’alba avvistiamo le Eolie, alle 7,00 diamo fonda davanti a Lipari. Giornata di riposo

01 agosto Piccoli lavoretti, relax. In mattinata il fuoribordo del tender finisce in mare a 35 metri di profondità. Un sub lo recupera, lavoriamo per lavarlo e rimetterlo in condizioni di funzionare. In serata parte Francesco

02 agosto  Giornata di cambio equipaggio. In mattinata parte anche Gabriele. Alle 20 arriva Virgilio.

03 agosto Lavoriamo alla preparazione della barca, facciamo gasolio, cambusa ma non acqua, partiremo con solo quella da bere.

04 agosto Ore 7,30 partenza da Lipari alla volta dello stretto di Messina dove arriviamo verso le 11,30. Buon vento fino alla punta estrema della Calabria, poi motore. Alle 20,00 il bollettino da un forza 7 da NW con rotazione a W. Decido di andare, ho davanti 220 miglia di Jonio ma confido che giri di lasco. Verso le 22,30 monta il vento fino a 30 nodi. Tutta randa, yankie e trinketta, poi solo trinketta. Note durissima.

05 agosto La mattina si presenta con un mare imperioso, onde di 4/6 metri e 40 nodi che sono però da N. Cerco di stare sul 38° parallelo per non scendere sotto Cefalonia. Buona velocità. Il timone si blocca, poi si libera, poi si blocca ancora. Paura terribile, rimango calmo ma temo il peggio. Tiro fuori la barra di rispetto, mando Virgilio a controllare settore e frenelli. Sembra tutto a posto. Per un’ora però ho ripensato a tutti i passaggi per l’abbandono della barca. E’ stato terribile. La giornata continua bene, gran vento, onde alte e frangenti ma comincia a girare al lasco. In serata voliamo a 8/9/10 nodi. Alle 3,30 siamo sotto il faro di Cefalonia.

06 agosto  Alle 7,00 diamo volta alle bitte del porto di Argostoli. Giornata di totale relax

07 agosto Piccoli lavori a bordo. Avvio il motore per caricare le batterie ma stenta a partire poi tutto bene.

08 agosto Ancora fermi ad Argostoli stessi problemi con il motore.

09 agosto Partiamo in mattinata per Poros. Il motore fa un po di fumo poi si stabilizza. Fonda nella bella baia e cena a terra in ristorante. Il motore fuoribordo si blocca.

10 agosto Partiamo per Patrasso ma i problemi al motore sembrano più gravi. Chiamo l’assistenza a Rieti che mi mette in contatto con Atene. Il suggerimento è quello di tornare a Cefalonia e precisamente a Lixouri. Insisto, mia moglie e mia figlia arriveranno il giorno dopo a Patrasso. Anche loro insistono, alla fine si torna a Lixouri. Li troviamo il meccanico della Bombardini che sale a bordo con un interprete, la sentenza è che abbiamo imbarcato acqua nel gasolio, c’è da sostituire gli iniettori. C’è il we se ne parla martedì.

11 agosto Fermi a Lixouri, morale sotto i piedi.

12 agosto In serata arrivano Marina e Gaia con il traghetto da Patrasso, c’è festa in paese, una processione di barche passa proprio a fianco di Alisea. Il clima si rianima.

13 agosto Il meccanico viene e, con grande difficoltà, sbarca il gasolio e lo filtra. Gli do anche il FB da aggiustare.

14 agosto Arrivano gli iniettori, dopo un paio di ore di lavoro il motore riparte. Il FB anche è riparato.

15 agosto Lunga navigazione verso Patrasso. Il motore funziona bene, a tratti c’è anche vento. Arriviamo nel marina di Patrasso verso le 18. Cena in ristorante, ce lo siamo meritato.

16 agosto Partiamo alla volta di Navpaktos, l’antica Lepanto. Passiamo sotto il ponte di Rion, gran bell’opera emozionante passarci sotto. Siamo alla fonda fuori lo splendido porto medievale. Giro in paese, un paio di ristoranti che ci piacciono non hanno posto vista mare quindi ceniamo a bordo festeggiando il compleanno di Marina con spumante e pesce.

17 agosto Navighiamo verso l’isoletta di Trizonia. Attracchiamo all’inglese sul molo esterno. Il posto è incantevole, il silenzio totale, d’inverno ci vivono solo 50 persone adesso saremo non più di 200.

18 agosto Il posto ci piace troppo, rimaniamo ancora un giorno.

19 agosto Partiamo la mattina alla volta di Galaxidy. Arriviamo all’ora di pranzo, diamo fonda nella baia. Dopo pranzo ripartiamo per trasferirci a Itea. Il posto non è bello ma è il più vicino agli scavi di Delphi che visiteremo domani. Ottima cena in ristorante sulla spiaggia.

20 agosto Matinata dedicata ad una escursione allo splendido sito archeologico di Delphi. Nel pomeriggio facciamo acqua e partiamo alla volta di Andikiron. E’ un paesino situato all’interni di un’insenatura quasi inaccessibile, impossibile da vedere fino all’ultimo. Siamo l’unica barca da diporto, ormeggiamo a fianco dello splendido faro in pietra serena con un piccolo  museo all’interno.

21 agosto Il posto ci piace così decidiamo di rimanere. Il canale di Corinto chiude il martedì per manutenzione così dobbiamo aspettare il mercoledì

22 agosto E’ il giorno di Corinto. Arriviamo in prossimità dell’imboccatura del canale verso le 11. Comunichiamo via radio con il controllo che ci dice di attendere. L’attesa dura quasi due ore, poi si va. Siamo gli ultimi di una fila composta da un mercantile, qualche mega yacht a motore, un caicco, un gommone e noi. Il passaggio è emozionante stretto e lungo e l’idea di entrare nell’Egeo mi mette entusiasmo. Alla fne proseguiamo lungo la costa orientale del Peloponneso fino a Epidauro.

23 agosto Mattinata di relax, nel pomeriggio visitiamo lo splendido teatro.

24 agosto Dovevamo andare ad Aegina ma fuori soffiano 30 nodi di Meltemi e non ho voglia di farmi 20 miglia controvento, rimaniamo qui anche oggi.

25 agosto Usciamo con il Meltemi ancora bello forte, grande vela tra le isole fino ad imboccare lo stretto canale che porta a Poros. Attracchiamo non senza difficoltà con 20 nodi di vento al traverso nel lungomare di Poros.

26 agosto La mattina Poros è uno splendore, la luce dell’alba la tinge di colori incantevoli. Tiriamo su vela e dirigiamo sotto un forte Meltemi verso Idhra. Entriamo e troviamo posto nel molo frangiflutti. L’isola non ha macchine, solo asini e muli, il clima è sereno nonostante sia molto turistica.

27 agosto E’ lunedì ma arrivano più barche di ieri, si mettono in seconda, poi in terza e infine, in alcuni punti anche in quarta fila. E’ un cos incredibile ma è anche divertente.

28 agosto Raggiungiamo Spetses sotto vela a buona velocità, navighiamo tutta la mattina. Alla fonda con cima a terra. Scendiamo ed entriamo nel laboratorio di un artigiano che realizza mezzi scafi in legno, ne compriamo uno bellissimo che trova subito posto a bordo di Alisea.

29/ agosto Andiamo a Initza, una piccola isola davanti all’ingresso della baia di Porto Kheli. Nel pomeriggio entriamo in porto e scopro che il cantiere dove devo lasciare Alisea si trova in una baia 15 miglia più a nord, poco male, ci andremo domani.

30 agosto La mattina lavoriamo intensamente per sistemare e pulire la barca, nel pomeriggio lasciamo il porto per una rada dove diamo fonda per un bagno. Proseguiamo verso Kilada, ormeggiamo nel cantiere sotto il travel lift.

31 agosto Alle 8 arrivano gli operai e iniziano a preparare Alisea per alarla. Viene sistemata sull’invaso e lavata. Alle 3 siamo pronti a partire in taxi alla volta di Patrasso dove ci imbarcheremo sula traghetto per Ancona. La nostra crociera estiva finisce qui.

27 Maggio—5 Giugno 1000 Vele per Garibaldi

 

Il 5 giugno Alisea è rientrata a Fiumicino dopo aver partecipato con altre 19 imbarcazioni alla prima edizione della regata che ci ha portati a Caprera e Maddalena.  E’ stata un’esperienza molto interessante che avrebbe potuto essere ancora più bella se l’intera settimana non fosse stata martoriata dal mal tempo. Tanto vento con continui bollettini che chiamavano burrasche forza 8, pioggia come non se ne vede da quelle parti neppure in pieno inverno. Ma tant’è, non si può certo prenotare anche il sole. La parte paradossale di tutto ciò è che, a dispetto del maltempo imperversato durante la nostra permanenza a Maddalena le due regate (quella di andata il 27 maggio e quella di ritorno il 4 giugno) hanno visto tutte le brache tranne una in andata e due in ritorno ritirarsi per mancanza di vento. Sono le contraddizioni della primavera. Comunque sia, l’esperienza è stata positiva sia dal punto di vista personale con l’intera famiglia schierata come equipaggio (Gaia e Matteo hanno anche ricevuto dalle mani di Anita Garibaldi coppe come regalanti più giovani) sia dal punto di vista tecnico. Ho potuto testare Alisea in navigazioni più lunghe ed impegnative e le attrezzature interne della barca riportando ottime impressioni per il comportamento in acqua e buone indicazioni per il prosieguo dell’allestimento interno. Un breve resoconto comincia con la partenza il 27 maggio ritardata di 15 minuti per aspettare proprio Alisea alle prese con il disormeggio in Tecnomar e i ritardi alla pompa di benzina. Bene abbiamo fatto a mettere gasolio perché dopo 4/5 ore di bolina abbiamo deciso che non era la regata per noi e abbiamo messo motore. Navigazione tranquilla, avvistamento di una balena (con grande entusiasmo di grandi e piccini a bordo), prosecco e tartine come aperitivo la sera e all’alba l’ingresso nell’Arcipelago di La Maddalena. Tutto molto bello peccato aver fatto tante ore di motore. L’unica uscita della settimana l’abbiamo